Come aumentare FT3 basso con l’integrazione

Se ti stai chiedendo come aumentare FT3 basso con l’integrazione, probabilmente sei consapevole del fatto che la tua tiroide lavora poco. Molto probabilmente i recenti risultati del test del TSH hanno evidenziato un valore inferiore al range di normalità. Spesso questo può essere dovuto a modifiche nella propria dieta che, quando è dannosa per il proprio organismo, ne causa una diminuzione drastica.

 

La carenza di triiodotironina libera (FT3) sicuramente non permette al metabolismo di lavorare correttamente e frena la perdita di peso corporeo. Nella maggior parte dei casi è una dieta ipocalorica nella quale vengono eliminati i carboidrati quasi del tutto a influire sul basso livello di FT3. Cosa puoi fare di pratico per integrarne il valore? Te ne parleremo ora, dopo aver illustrato quali sono i sintomi di carenza di questo ormone.

Sintomi FT3 basso

Quali sono i principali di sintomi di FT3 basso? Sicuramente tra i vari disturbi e malesseri sono molto frequenti i seguenti:

 

  • stato di confusione;
  • fragilità di capelli e unghie;
  • stati ansiosi;
  • depressione;
  • eccessiva secchezza della pelle;
  • inappetenza;
  • dolori a livello muscolare;
  • stipsi;
  • dolori articolari e rigidità;
  • stanchezza cronica;
  • dolore al cuoio capelluto;
  • prurito;
  • movimenti del corpo rallentati;
  • raucedine;
  • reflusso gastrico.

 

Questi sintomi possono creare molto disagio e interferire notevolmente sulla qualità di vita. La buona notizia è che facendo aumentare il livello di FT3, in un ragionevole limite di tempo questi disturbi tendono ad andarsene lasciando il posto ad un nuovo equilibrio.

Conseguenze ipotiroidismo

Oltre ai sintomi piuttosto fastidiosi appena elencati, non possiamo trascurare le conseguenze dell’ipotiroidismo che possono insorgere a causa di FT3 basso. La mancanza di questo ormone, come bassi livelli di FT4, influisce notevolmente sul sistema cardiovascolare.

 

Questo, in sostanza, significa che si è maggiormente esposti a infarto come a insufficienza cardiaca, ictus, arresto cardiaco e altre patologie delle arterie.

FT3 basso come alimentarsi in maniera corretta

Considerando i disturbi e le potenziali patologie che potrebbero insorgere a causa di bassi valori di triiodotironina libera, uno dei punti cardine sui quali lavorare è proprio la dieta, la corretta alimentazione.

 

Sì perché esistono alcuni cibi che agiscono direttamente sulla stimolazione della tiroide affinché produca questo ormone. Pesce (specialmente il salmone), uova, latte e sale iodato sono buoni alleati della tiroide e ne stimolano il funzionamento grazie alla quantità di sodio presente. Vengono consigliati anche i legumi e le mele.

 

In realtà esistono anche dei cibi da evitare per non bloccare la sintesi ormonale tiroidea.

Cibi da evitare

Ecco alcuni dei cibi da evitare nel caso in cui i volumi di triiodotironina libera sono bassi:

 

  • soia;
  • bevande alcoliche;
  • caffè;
  • alghe essiccate.

Integrazione FT3 basso

L’integrazione di FT3 basso tramite l’alimentazione è un ottimo punto di partenza. Ad ogni modo non sempre è sufficiente per aumentarne i livelli in breve tempo e adeguatamente. Ecco perché nella maggioranza dei casi viene raccomandata l’assunzione di complessi multivitaminici per un’integrazione completa.

 

Questi sono il modo più semplice e sicuro per incrementare la triiodotironina libera, agevolare il processo di dimagrimento ed eliminare i fastidiosi sintomi illustrati prima.