Come organizzare i tavolini di un matrimonio

L’organizzazione di un matrimonio richiede grande impegno e cura dei dettagli per renderlo memorabile. In un evento del genere, che è il più importante nella vita di una coppia, nulla deve essere trascurato e bisogna fare in modo che gli invitati siano pienamente partecipi.

Proprio per questo è fondamentale curare la disposizione dei tavoli del banchetto nuziale, per far sentire a proprio agio gli ospiti, tenendo conto anche delle regole anti-contagio ancora in vigore per contrastare la diffusione del Covid-19.

Per disporre i tavoli nel modo giusto è importante sapere che ci sono delle regole da seguire per dare a ciascun ospite la giusta importanza in un evento nuziale. Scopriamo quali sono!

Come disporre gli ospiti ai tavoli? E i testimoni? Quando optare per il tavolo d’onore?

Ancor prima di organizzare la disposizione dei tavoli per gli invitati, bisogna decidere se preparare o no il tavolo d’onore. La scelta dipende dal tipo di cerimonia che si intende realizzare, formale, informale, oppure più intima.

Se gli invitati non sono molti è possibile organizzare una tavolata unica, di forma rettangolare oppure a ferro di cavallo, con gli sposi al centro e accanto a loro parenti e amici.

Se però gli invitati sono più di 40/50 la scelta migliore è la disposizione di tavoli separati, e al centro della tavola predisporre il tavolo d’onore. Quest’ultimo può essere predisposto in più versioni:

  • Tavolo d’onore solo con gli sposi – va posizionato al centro della sala e in una posizione che sia visibile a tutti.
  • Tavolo d’onore completo – questa versione prevede, oltre agli sposi, la presenza dei genitori e dei testimoni.

Diciamo che nella maggior parte dei casi, quando si sceglie di predisporre il tavolo d’onore, si opta per quello di coppia, quindi riservato esclusivamente agli sposi perché così possono avere più intimità e i fotografi possono cogliere meglio i loro momenti più teneri.

Invece, per quanto riguarda la disposizione degli invitati ai tavoli, una regola da rispettare è soprattutto quella di mettere insieme gruppi omogenei.

Solitamente i tavoli sono da 6 o da 8, ma possono essere anche da 10, per cui è chiaro che bisogna per forza di cose mettere insieme due o tre famiglie. Un segreto per creare armonia durante l’evento è quello di scegliere di far sedere vicine le persone fra cui c’è sintonia, così da mettere tutti a proprio agio.

Quali nomi dare ai tavoli per un matrimonio?

Dare dei nomi ai tavoli di un matrimonio aggiunge un tocco chic all’evento e spesso vengono scelti nomi di fiori, titoli di canzoni, o ancora nomi di città note. Per creare qualcosa di originale si possono allestire tavoli con colori diversi per testimoni, parenti e amici.

Schema da seguire per disporre i tavoli

Un modo pratico per controllare la disposizione dei tavoli del matrimonio è quello di seguire uno schema. A questo proposito viene in aiuto la tecnologia, infatti la scelta migliore è quella di munirsi di un file Excel oppure di un file pdf per poter disporre perfettamente i tavoli.

Grazie ad una di queste due soluzioni è possibile organizzare al meglio i tavoli per il giorno del banchetto di nozze, modificandoli a piacimento anche se dovessero esserci imprevisti!